Un Triceratopo tra i giocattoli, i peluche o i LEGO di un bambino è quasi sempre il secondo dinosauro della collezione, quello che arriva subito dopo il T-Rex per tenergli testa. È anche una delle specie più facili da riconoscere e, allo stesso tempo, una delle più sbagliate nei dettagli. In questa scheda trovi chi era davvero il Triceratopo, a cosa servivano corna e collare secondo gli studiosi, come controllare la testa di una figura e quali modelli del negozio lo rappresentano.
Il nome Triceratops significa "faccia con tre corna". Lo descrisse il paleontologo americano Othniel Marsh alla fine dell'Ottocento, dopo un piccolo incidente: le prime corna ritrovate le aveva attribuite a un bisonte gigante.
Gli studiosi riconoscono di solito due specie, Triceratops horridus e Triceratops prorsus, che si distinguono per piccoli dettagli del cranio e del corno nasale.
L'immagine classica è quella del Triceratopo che carica il T-Rex a testa bassa. Lo scontro tra le due specie è plausibile: su alcuni crani di Triceratopo ci sono segni di denti di Tirannosauro, e in un caso il corno mostra una ferita guarita. Ma la difesa non spiega tutto.
Diversi crani hanno lesioni compatibili con scontri corna contro corna, come fanno oggi cervi e antilopi. Le corna servivano quindi anche nelle sfide tra maschi o per stabilire chi comandava.
Il grande collare osseo proteggeva il collo, ma era anche un segnale visivo: cambiava forma durante la crescita, e probabilmente aiutava gli individui a riconoscersi tra loro.
Non lo sappiamo con certezza. La maggior parte dei fossili è di animali isolati, e solo in pochi siti si sono trovati più individui insieme. L'idea di mandrie numerose come quelle dei bisonti viene più dall'illustrazione che dalle prove.
È uno dei dibattiti più vivaci della paleontologia recente. Alcuni studiosi sostengono che il Torosauro, con il collare più lungo e forato, sia solo il Triceratopo da vecchio. Altri lo considerano una specie distinta. Per ora la questione resta aperta.
La testa concentra quasi tutti i tratti distintivi, e lì si vede subito se il produttore ha lavorato con cura.
Alcuni giocattoli aggiungono corna in più per esigenze di gioco. Non è un difetto se il bambino lo sa: basta spiegargli che l'animale vero ne aveva tre.
Il Triceratopo Schleich 15000 è lungo 21 cm, indicato dai 3 anni e non ha batterie né meccanismi. Ha le tre corna e il collare dell'animale vero, e accanto al T-Rex della stessa linea ricostruisce una scena fedele ai fossili. Chi vuole più azione può guardare il Triceratopo Jurassic World Predatori Giganti HTK79 di Mattel: circa 35 cm, una rotella sul fianco che fa partire le testate e un pulsante che fa spuntare una seconda fila di corna. Il movimento è manuale ed è indicato dai 4 anni. La seconda fila di corna, come detto, è un'invenzione del giocattolo.
Per i ragazzi più grandi c'è il LEGO Jurassic World teschio di Triceratopo 76969: 468 pezzi, dai 9 anni, un cranio con mascella apribile su supporto, una targa informativa e la minifigure di un giovane paleontologo. È un modello da esporre più che da muovere. Il collezionista adulto può puntare sul LEGO Ideas Fossili di dinosauro 21320, indicato dai 16 anni, con 910 pezzi e tre scheletri in scala 1:32: T. rex, Triceratopo e Pteranodonte, ognuno sulla sua base. Altri set simili li trovi nella pagina LEGO Jurassic World.
Infine, per chi vuole diventare Triceratopo per una festa, il costume Triceratopo Morph è una tuta blu con piedi e coda e un cappuccio con corna e collare. Le taglie vanno da 3-4 a 7-9 anni e si lava solo a mano. Altri modelli sono nella pagina dei costumi da dinosauro per bambini.
Erbivoro. Il becco e le file di denti erano fatti per tagliare piante dure, non carne.
Sì, tra circa 68 e 66 milioni di anni fa e negli stessi territori del Nord America. È una delle poche coppie dei giocattoli che si sono incontrate davvero, come racconta anche la pagina del T-Rex.
Tre: due lunghe sopra gli occhi e una più corta sul muso. Le punte sul bordo del collare non sono corna ma piccole ossa a forma di triangolo.
Le figure rigide con piccole parti sono indicate dai 3 anni, come segnala l'avvertenza sotto i 36 mesi. I set LEGO a tema partono dai 9 anni.