I dinosauri giocattolo che si muovono e ruggiscono funzionano a pile e fanno tutto da soli, oppure con un gesto del bambino: camminano in avanti, aprono la bocca, emettono versi, a volte sputano una nuvola di vapore. Non hanno telecomando, ed è proprio questo che li rende adatti ai più piccoli. In questa pagina trovi le differenze tra i vari tipi di movimento, cosa sapere su suoni e volume, quali pile servono e come capire se a tuo figlio serve davvero un modello telecomandato.
Un dinosauro interattivo si accende e parte. Va dritto, reagisce al tocco o esegue una sequenza di movimenti, ma non lo guidi. Un dinosauro telecomandato invece gira, torna indietro e si ferma quando lo decide chi tiene il telecomando.
La conseguenza pratica riguarda l'età. A 2 o 3 anni un bambino fatica a coordinare i tasti, mentre un pulsante solo o un sensore sul dorso li capisce subito. Gli interattivi costano anche meno, in genere, e funzionano con pile comuni invece che con batterie da ricaricare. Il limite è che, una volta scoperto il trucco, il gioco si ripete: per questo conviene scegliere un modello con più di un effetto.
Avanzano sul pavimento con piccole ruote nascoste nei piedi, mentre il corpo ondeggia per imitare il passo. Vanno solo in avanti, quindi servono un corridoio libero e qualcuno che li riporti indietro. Sono quelli che fanno più effetto ai bambini di 3 e 4 anni.
Restano sul posto ma muovono mascella, artigli o testa. Si giocano sul tavolo e sono più compatti. Funzionano bene accanto alle figure statiche, come "il dinosauro vivo" della collezione.
Il bambino preme un grilletto o gira la coda e il dinosauro risponde con luci, suoni e movimenti. Qui l'azione parte dalle mani, come in un giocattolo d'azione, ma con l'aggiunta dell'elettronica.
Per i bambini sotto i 2 anni esistono modelli con forme tonde, senza piccole parti, che si muovono al tocco e cambiano direzione quando urtano un mobile. Servono soprattutto a invogliare a gattonare e a camminare.
Il ruggito è la funzione che i bambini amano di più e quella che i genitori sopportano di meno. Le schede prodotto non riportano quasi mai il volume in decibel, quindi conviene ragionare per esclusione. Un criterio utile è il modo in cui parte il suono: nei modelli a grilletto o a sensore ruggisce solo quando il bambino lo attiva, mentre quelli che camminano fanno versi per tutto il tragitto. Se in casa c'è un neonato che dorme, la differenza si sente.
La normativa europea sui giocattoli fissa limiti anche per il rumore, e il marchio CE indica che il produttore dichiara di rispettarli. Se il volume ti sembra comunque alto, un trucco che usano molti genitori è coprire l'altoparlante con un pezzo di nastro adesivo: il suono si attenua senza smontare nulla. Evita invece di aprire il giocattolo per staccare il cavo dell'altoparlante.
Quasi tutti i dinosauri interattivi usano pile stilo AA, ministilo AAA o pile a bottone. Nei sei modelli di questa pagina trovi tutte e tre le soluzioni, e solo per il Dilofosauro Imaginext la scheda dice chiaramente che le pile sono incluse. Prima di regalarne uno, compra le pile insieme al giocattolo.
Le pile a bottone meritano un'attenzione in più. Sono piccole e pericolose se ingerite, quindi il vano va chiuso con la sua vite e la sostituzione la fa un adulto. Se in casa ci sono fratellini sotto i 3 anni, preferisci un modello a pile AA o AAA.
Molti di questi modelli sono un T-Rex: se tuo figlio vuole sapere come era fatto quello vero, la pagina sul T-Rex racconta dove e quando è vissuto.
Sotto i 2 anni, solo modelli dichiarati senza piccole parti, come il CubicFun; trovi altre idee nella pagina dei giochi di dinosauri per 2 anni. Tra i 3 e i 5 anni i dinosauri che camminano e quelli a grilletto sono quelli che durano di più nel gioco. Dai 7 anni si apprezzano i modelli più realistici, come l'animatronico da guanto. Se cerchi qualcosa da abbracciare la sera, un dinosauro elettronico non è la scelta giusta: meglio un peluche dinosauro.
Solo se il produttore lo indica per quell'età e dichiara l'assenza di piccole parti. La maggior parte dei dinosauri che camminano è indicata dai 3 anni.
Raramente c'è un tasto apposito. Un pezzo di nastro adesivo sopra l'altoparlante attenua il suono senza danneggiare il giocattolo.
Le schede lo descrivono come una nebbiolina d'acqua che esce dalla bocca. Usa acqua pulita, versala con la bottiglietta o con il foro indicato, non riempire il serbatoio fino all'orlo e svuotalo a fine gioco.
Fino ai 4 anni l'interattivo è più semplice da usare. Dai 5 anni in su, se il bambino vuole decidere dove va il dinosauro, il telecomando diventa parte del divertimento.