Lo Stegosauro è il dinosauro delle placche: chiunque, anche un bambino di tre anni, lo riconosce a colpo d'occhio, e ogni figura o peluche che lo rappresenta punta tutto su quella sagoma. È anche una specie molto più antica di quanto si pensi, vissuta nel Giurassico. In questa scheda trovi i suoi dati principali, la storia del famoso "secondo cervello", i dettagli che separano una figura curata da una approssimativa e i quattro prodotti del negozio collegati a questa specie, dal gioco per i più piccoli allo scheletro da costruire.
Uno degli scheletri più completi mai trovati, soprannominato Sophie, è esposto al Natural History Museum di Londra. Nella specie meglio conosciuta, Stegosaurus stenops, si contano 17 placche, disposte in due file sfalsate lungo la schiena.
È il mito più famoso legato a questa specie. Nelle vertebre all'altezza dei fianchi c'è una cavità molto più grande di quella che contiene il cervello. Marsh ipotizzò che ospitasse una specie di secondo cervello per comandare zampe e coda. L'idea è stata abbandonata da tempo: oggi si pensa che quella cavità contenesse una struttura simile a quella che si trova negli uccelli, una riserva di sostanze nutritive e non un organo che ragiona.
Il cervello vero era effettivamente piccolo rispetto alla mole dell'animale. Questo non significa che fosse "stupido": per brucare piante e difendersi ha funzionato per milioni di anni.
Probabilmente no, o non soprattutto. Erano sottili e attraversate da vasi sanguigni, poco adatte a fermare un morso. Le ipotesi più seguite sono il segnale visivo, per farsi riconoscere dai simili, e in parte la regolazione della temperatura. Su quale pesasse di più gli studiosi non sono d'accordo.
Quella sì era un'arma. Le quattro punte in fondo alla coda hanno perfino un nome curioso, "thagomizer", nato da una vignetta umoristica e poi adottato dagli stessi paleontologi. Una vertebra di Allosauro conserva un foro compatibile con uno di questi aculei.
No. Tra lo Stegosauro e il T-Rex passano più di 80 milioni di anni: più tempo di quanto separi noi dal Tirannosauro. Il suo vero vicino di casa era il Brachiosauro, che viveva negli stessi ambienti nello stesso periodo.
La sagoma è semplice, ma proprio per questo gli errori si vedono subito. Guarda la figura dall'alto e di lato.
Le figure più vecchie a volte mostrano la coda trascinata a terra: è una postura superata, perché le impronte fossili non mostrano segni di code strisciate.
I modelli collegati a questa specie sono quattro, e coprono età e usi molto diversi.
Lo Stegosauro Schleich 15040 è lungo 20 cm, ha le placche dipinte in rosso e la coda con gli aculei. Non ha batterie né parti da montare ed è indicato dai 3 anni: è il modello da gioco quotidiano, da affiancare ad altre figure della linea che trovi tra i dinosauri Schleich.
Per un bambino che vuole scavare c'è il kit Robo Alive Mini Dino Fossil Find. Nella confezione ci sono due kit: uno con uno Stegosauro e uno con un Gigantoraptor. Si scava tra roccia, sabbia e slime, si montano le ossa, e quando i due scheletri si scontrano si accendono luci e versi. Per questa funzione servono le batterie. È indicato dai 3 anni, ma lo slime sporca: meglio un tavolo lavabile e un adulto vicino.
Lo Stegosauro Hammond Collection JCH08 di Mattel è pensato per i collezionisti: circa 43 cm, 15 punti di articolazione, occhi in vetro e una coda cablata che mantiene la posa. Non ha suoni né luci, è indicato dagli 8 anni e al primo utilizzo va montato da un adulto.
Infine lo scheletro di Stegosauro Nifeliz si costruisce con 665 pezzi in plastica ABS e misura circa 43 cm, su una base in stile museo con targhetta. Il produttore lo indica dai 16 anni. Altri modelli simili sono nella pagina degli scheletri di dinosauro da costruire.
Tra circa 155 e 150 milioni di anni fa, nel Giurassico superiore. È molto più antico del T-Rex e del Triceratopo.
Nella specie meglio conosciuta se ne contano 17, in due file sfalsate. In fondo alla coda c'erano poi quattro aculei.
No, era erbivoro. Il becco e i piccoli denti servivano a strappare e tagliuzzare piante basse.
La figura Schleich, robusta e senza meccanismi. Il kit di scavo è indicato dalla stessa età, ma richiede più presenza di un adulto.