I dinosauri gonfiabili sono di tre tipi: cavalcabili da usare in piscina o al mare, giganti da mettere in piedi come decorazione per una festa, e piscine a tema con scivoli e spruzzini. In questa pagina trovi come capire quale serve a te, cosa significa il carico massimo indicato sulla confezione, quanto spazio occupa una piscina e le regole di sicurezza in acqua che valgono per tutti. La prima è semplice: un gonfiabile è un gioco, non un salvagente.
Hanno la forma di un dinosauro sdraiato, una base larga e maniglie per tenersi. Il bambino ci sale sopra come su un materassino. Sono pensati per l'acqua bassa e per giocare vicino al bordo, sotto lo sguardo di un adulto.
Stanno in piedi sulle proprie zampe e superano facilmente il metro d'altezza. Si usano per accogliere gli invitati a una festa, come sfondo per le foto o in giardino. Alcuni sono indicati anche per la piscina, ma non sono fatti per salirci sopra.
Sono vasche basse con un dinosauro come scivolo, palme che si collegano al tubo del giardino e spruzzano acqua, a volte giochi come il canestro. Sono per i bambini piccoli e per il giardino di casa.
Esiste anche una quarta famiglia, meno nota: i dinosauri saltellanti, da cavalcare e far rimbalzare in casa. Non vanno in acqua, ma sono utili nelle giornate di pioggia.
Ogni gonfiabile ha una portata massima in chilogrammi, scritta sulla confezione. È il peso totale che può reggere senza deformarsi o rischiare di bucarsi, non il peso di un singolo bambino. Qualche esempio dai prodotti di questa pagina: un cavalcabile da piscina regge 40 kg, una piscina piccola 54 kg, una piscina grande 81 kg in tutto, un saltellante 50 kg.
In pratica significa che su un cavalcabile da 40 kg sale un bambino alla volta, e che in una piscina da 54 kg conviene sommare il peso dei bambini prima di farli entrare tutti insieme: conta il totale, non il numero. Superare la portata non fa scoppiare subito il gonfiabile, ma stressa le saldature, ed è spesso da lì che arrivano i forellini a metà estate.
È la regola più importante della pagina, e vale anche per la piscina gonfiabile più bassa. Un dinosauro gonfiabile galleggia, ma non tiene a galla un bambino in modo sicuro: se il bambino scivola o il gonfiabile si ribalta, non lo protegge. Qualche regola concreta:
Anche le piscine a tema richiedono attenzione: pochi centimetri d'acqua bastano a un bambino piccolo per trovarsi in difficoltà. Svuotale a fine giornata, così non restano piene e incustodite.
Le piscine a tema occupano più posto di quanto sembri, perché a scivolo e palma va aggiunto un margine per salire e scendere. Le due di questa pagina misurano 191 × 152 cm e 249 × 191 cm. Scegli un punto in piano, senza sassi e rami sotto il telo, e vicino al rubinetto se vuoi usare gli spruzzini. Il kit di riparazione incluso torna utile alla prima foratura.
Se stai preparando un compleanno, i due JOYIN fanno da scenografia: altre idee nella pagina sulla festa a tema dinosauri. Per un dinosauro gonfiabile che si indossa c'è il costume dinosauro gonfiabile, mentre per uno che si muove a comando guarda i dinosauri telecomandati.
Sì, se è un cavalcabile da acqua, solo dove il bambino tocca e con un adulto accanto. Evita le giornate di vento da terra, che spinge i gonfiabili verso il largo.
Le due piscine di questa pagina sono indicate dai 2 anni, sempre con la supervisione di un adulto. Basta poca acqua: la più piccola si riempie a 12 cm.
Sciacqualo con acqua dolce, fallo asciugare bene all'ombra, sgonfialo e ripiegalo senza pieghe strette. Riponilo in un luogo asciutto, lontano dal sole diretto.
Per i gonfiabili grandi sì: i produttori la consigliano, perché a fiato si fa fatica e il dinosauro resta poco sodo. Il saltellante Kindsgut ha la pompa inclusa.